La Pineta di S. Agostino e il M. Capra: i luoghi selvaggi e silenziosi del piacentino

Nel cuore dell’appennino più isolato e selvaggio, in un mosaico di colori, suoli e piante sempre diversi al cospetto delle creste ofiolitiche e dei resti glaciali… e di qualche fungo?

VENERDI 28 AGOSTO h 08:30 – COLI

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L’escursione proposta si sviluppa in una delle aree meno frequentate e più lontane dai paesi nel centro della Val Trebbia dove gli affioramente ofiolitici sono dominanti e le condizioni ambientali molto varie che si rispecchiano in una grande variabilità ecologica. Luoghi inaccessibili che hanno però visto la presenza dell’uomo, cacciatore e seminomade, già dal Mesolitico (10.000-7.000 anni fa) come testimoniato dai ritrovamenti di frecce e altri utensili di caccia ai vicini Piani d’Aglio.

Dalle rocce più antiche dell’appennino arriveremo a camminare lungo la cresta del M. Capra modellata da una faglia ancora attiva!

Tutto questo passando da pinete di pino nero e silvestre ai faggi e zone umide popolate di pioppo bianco e tremulo fino alle betulle e agli agrifogli! L’anno scorso quest’escursione ha regalato… anche molti funghi agli appassionati!

Un’escursione ricca di una biodiversità che ci lascerà camminare con tanto stupore!

  • Difficoltà: ESCURSIONISTICA (vedi sotto la spiegazione)
  • Durata: circa 5 ore (al netto delle pause)
  • Sviluppo: circa 11 km
  • Dislivello in salita: circa 550 m (somma delle salite)
  • Prenotazione: OBBLIGATORIA (per motivi assicurativi) entro le h 18:00 di GIOVEDI 27 via email trekkingcollipiacentini@gmail.com 
  • Costo: 12 € adulti – 7 € minori (comprende assicurazione e accompagnamento della guida)
  • Bambini/ragazzi: adatto anche ai ragazzi abituati al cammino dai 14 anni. I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona adulta responsabile per legge
  • Ritrovo: ore 08:30, piazza di Coli (PC), 10 min da Bobbio (S.S. 45) da dove ci sposteremo in auto presso Costa Camparlino per la partenza sul sentiero.
  • Pranzo: al sacco, in forma autonoma (possibilità di ristoro al ritorno presso Ristorante Pineta Ferrari di Fontana tel. 0523-931059 o presso bar di Coli e/o preparazione panini per il pranzo al sacco)
  • Tipo di fondo: sentiero e mulattiera (asfalto 0 km)
  • Abbigliamento: è consigliato un abbigliamento a strati, portare sempre nello zaino un k-way o mantellina per la pioggia, occhiali da sole, crema solare e cappellino. Si consiglia di lasciare in auto un ricambio completo asciutto
  • Calzature: sono necessari scarponcini da escursionismo con suola vibram o equivalente con buona presa e scolpitura (non sono consigliate le scarpe da ginnastica)
  • Acqua: portare sempre almeno 1,5 l
  • Andatura: sarà garantita per permettere a tutti di partecipare senza eccessiva fatica, non si tratta di un’escursione competitiva. Necessaria comunque una buona forma fisica e abitudine al cammino in montagna.

Per informazioni e prenotazioni:
Guida ambientale escursionistica Daniele Sogni
cell. 333 – 73 24 127
email: trekkingcollipiacentini@gmail.com

INFORMAZIONI DI SICUREZZA:

  1. Si prega di avvisare la guida per qualsiasi necessità relativa all’escursione, con particolare riferimento ad eventuali problemi di salute, fobie o allergie.
  2. In caso di rinuncia si prega di informare tempestivamente via telefonica la guida.
  3. La partecipazione all’escursione è soggetta al pieno rispetto delle direttive fornite dalla guida. Per motivi di sicurezza la guida si riserva di modificare l’escursione in qualsiasi momento.

LIVELLO DI DIFFICOLTA’ E = escursionistico. Itinerari che si svolgono su sentieri di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo dislivelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; si sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di ‘ponti tibetani’ e passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. E’ percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.