La misteriosa pineta di S. Agostino e la cresta più lunga dell’Appennino: viaggio alla Costa Monte Capra

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Partendo da Fontana, attraverseremo la pineta di Sant’Agostino alla volta dell’omonimo Monte. Da qui raggiungeremo e percorreremo la cresta del Monte Capra con le sue guglie rocciose a picco sui Piani d’Aglio. Il panorama da qui è mozzafiato e abbraccia tutta la Val Trebbia coronata dalle vette del Penice, Alfeo, Lesima spingendosi fino all’Antola e, con un po’ di fortuna, al mare.

DOMENICA 8 MAGGIO h 09:00 COLI (PC)

  • Difficoltà: ESCURSIONISTI ESPERTI (vedi in basso la spiegazione)
  • Durata: circa 6 ore (al netto delle soste e delle pause)
  • Dislivello in salita: 700 m circa
  • Distanza: 14 km circa.

    Appuntamento: ore 09:00 domenica 8 maggio in piazza A. Moro, Coli (PC)

    Gli orari sono vincolanti per il buon svolgimento dell’escursione, in caso di problemi e/o ritardi si prega di avvisare tempestivamente la guida.

Prenotazione: OBBLIGATORIA Guida ambientale escursionistica Elena Maffini cell. 333/7094460 email: elena.maffini@alice.it entro sabato 7 maggio h 12:00

  • Bambini/ragazzi: adatto anche ai ragazzi abituati al cammino dai 16 anni. I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona adulta responsabile per legge
  • Costo: 12 € adulti (8 € per i ragazzi fino a 18 anni). La quota comprende il costo dell’accompagnamento e la copertura assicurativa di legge. Sono a carico dei partecipanti tutti i costi non espressamente indicati (pranzo al sacco, trasferimento da/per il luogo di partenza, equipaggiamento, ecc.)
  • Tipo di fondo: sentiero, mulattiera e asfalto
  • Abbigliamento: vestiario comodo e adeguato per proteggersi dal vento, pile o indumento pesante, portare sempre una mantellina o una giacca a vento per la pioggia. Si consiglia di tenere in auto un ricambio completo di vestiario
  • Sono consigliati occhiali da sole e crema di adeguata protezione (a seconda del fototipo di pelle)
  • Calzature: sono necessari scarponcini da escursionismo con suola vibram o equivalente con buona presa e scolpitura (non sono adatte le scarpe da ginnastica), si consigliano anche i bastoncini da trekking
  • Acqua: portare sempre almeno 1 l e viveri a piacimento
  • Andatura: sarà garantita per permettere a tutti di partecipare senza eccessiva fatica, non si tratta di un’escursione competitiva. Necessaria comunque una buona forma fisica e abitudine al cammino in montagna
  • La partecipazione presuppone accettazione integrale delle norme della presente scheda.
  • In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, maltempo o altro impedimento, l’escursione verrà annullata mediante avviso telefonico ai partecipanti
  • E’ possibile portare i propri cani, purché socievoli con altri cani e non aggressivi con le persone

Per informazioni e prenotazioni:
Guida ambientale escursionistica Elena Maffini
cell. 333-7094460
email: elena.maffini@alice.it

 

INFORMAZIONI DI SICUREZZA:

  1. si prega di avvisare la guida per qualsiasi necessità relativa all’escursione, con particolare riferimento ad eventuali problemi di salute o allergie. Verrà mantenuta un’andatura adeguata a tutti i partecipanti, NON si tratta di una gara sportiva, necessaria comunque una buona forma fisica e abitudine alla camminata in montagna!
  2. la guida, in quanto titolata per legge all’accompagnamento in ambiente naturale, si riserva di valutare, prima dell’iscrizione, ogni partecipante al fine di garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’escursione. Le esclusioni motivate in tal senso non possono essere rimborsate o dare seguito a risarcimento danni.
  3. in caso di rinuncia si prega di informare tempestivamente la guida.
  4. la partecipazione all’escursione è soggetta al pieno rispetto delle direttive fornite dalla guida, senza abbandonare il gruppo e allontanarsi. Per motivi di sicurezza la guida si riserva di modificare e/o annullare l’escursione in qualsiasi momento.

LIVELLO DI DIFFICOLTA’: ESCURSIONISTI ESPERTI
EE = per escursionisti esperti. Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc.). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti.
Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti da taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o gps). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.