Da Cassimoreno alla Cascata dell’Aquila, il lago Bino e prato Grande: gli antichi ghiacciai della Valnure

Il paesaggio dell’alta Val Nure tra cascate e laghi glaciali: le faggete e i castagneti ultracentenari di Cassimoreno, le piante carnivore e gli aquilotti donati a Maria Luigia d’Austria.

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DOMENICA 22 MAGGIO h 09:00 – CANTONIERA DI FARINI S.P. 654R km 45

L’escursione proposta è un viaggio nel tempo degli ultimi attimi geologici del nostro pianeta: vedremo infatti l’evoluzione del paesaggio grazie all’azione del ghiaccio e dell’acqua che creano laghi e cascate, torbiere e versanti rupestri, tutto in pochi km di sentiero. Luoghi di grande valore ecologico perchè ospitano anche una rarissima stazione di una pianta carnivora del genere Drosera! Luoghi remoti e cosi ampi da aver preservato tracce storiche importanti come la grotta del partigiano e tradizioni ancora vive come la raccolta delle castagne di Cassimoreno. Come ogni escursione accompagnata non mancherà il racconto storico: questa volta torneremo alla tradizione del dono degli aquilotti alla duchessa Maria Luigia d’Austria prelevati proprio dall’omonima cascata del Lardana! E’ consigliata per escursionisti con un minimo di allenamento già nelle gambe, vista la distanza non banale!

  • Difficoltà: ESCURSIONISTICA (vedi sotto la spiegazione)
  • Durata: circa 7 ore (al netto delle pause)
  • Sviluppo: circa 15 km
  • Dislivello in salita: circa 750 m 
  • Prenotazione: OBBLIGATORIA (per motivi assicurativi) entro le h 12:00 di sabato 21 maggio via email a trekkingcollipiacentini@gmail.com o via tel. a 333-7324127
  • Costo: 12 € adulti – 8 € minori (comprende assicurazione e accompagnamento della guida)
  • Bambini/ragazzi: adatto anche ai ragazzi abituati al cammino dai 14 anni. I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona adulta responsabile per legge
  • Ritrovo: ore 09:00, loc. Cantoniera, 6 km dopo Farini S.P. 654R verso Ferriere, a 50 min da Piacenza
  • Pranzo: al sacco, in forma autonoma (possibilità di acquisto viveri presso bar e ristoranti a Farini) e al rientro è CONSIGLIATA una merenda presso la mitica osteria di Cassimoreno!!!
  • Tipo di fondo: sentiero e mulattiera (asfalto 0,2 km)
  • Abbigliamento: è consigliato un abbigliamento a strati, portare sempre nello zaino un k-way o mantellina per la pioggia, occhiali da sole, crema solare e cappellino. Si consiglia di lasciare in auto un ricambio completo asciutto
  • Calzature: sono necessari scarponcini da escursionismo con suola vibram o equivalente con buona presa e scolpitura (non sono consigliate le scarpe da ginnastica)
  • Acqua: portare sempre almeno 1,5 l
  • Andatura: sarà garantita per permettere a tutti di partecipare senza eccessiva fatica, non si tratta di un’escursione competitiva. Necessaria comunque una buona forma fisica e abitudine al cammino in montagna. Alla base della cascata dell’aquila c’è un breve tratto con corde attrezzate senza necessità di arrampicarsi.

Per informazioni e prenotazioni:
Guida ambientale escursionistica Daniele Sogni
cell. 333 – 73 24 127
email: trekkingcollipiacentini@gmail.com

INFORMAZIONI DI SICUREZZA:

  1. Si prega di avvisare la guida per qualsiasi necessità relativa all’escursione, con particolare riferimento ad eventuali problemi di salute, fobie o allergie.
  2. In caso di rinuncia si prega di informare tempestivamente via telefonica la guida.
  3. La partecipazione all’escursione è soggetta al pieno rispetto delle direttive fornite dalla guida. Per motivi di sicurezza la guida si riserva di modificare l’escursione in qualsiasi momento.

LIVELLO DI DIFFICOLTA’ E = escursionistico. Itinerari che si svolgono su sentieri di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo dislivelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; si sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di ‘ponti tibetani’ e passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. E’ percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.