Il kilometro verticale della Val Trebbia: salita al M. Lesima

Splendida salita al Lesima, una delle principali vette della Val Trebbia lungo la “valle dell’inferno”: impegnativa e continua con oltre 1000 m di dislivello.

Nei rari passaggi fuori dal bosco, il panorama spazia dall’alta Val Trebbia alla Val Boreca, la valle più selvaggia della provincia, dominata dal M. Alfeo.

Secondo la leggenda il nome del monte deriva dalla caduta di Annibale, vincitore della battaglia della Trebbia, salito qui per ricercare il passaggio delle truppe verso Roma e caduto da cavallo riportando una ferita alla mano (lesa manus → Lesima).

Si passa dal paese fantasma di Rovaiolo vecchio, evacuato in fretta e furia nel 1960 per una frana che non è mai caduta (caso unico o quasi in Italia!) e ancora ben conservato.

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